"..i volontari x la parola ai cittadini x il 2018! Non pretendiamo che le cose cambino, se poi continuiamo a fare le stesse cose". Rio e Repo dicono che.'e lo scriveva A. Einstein! OCCORRE CAMBIARE .. dice ACR-CRV!.. e Onlus di fatto tu lo sai! Se ami una persona.. pensala.. non ignorarla.. la perdi, ricorda ..sai che la parola spinge..ma, l'esempio .. trascina! Ciao .. NO AL BULLISMO e SALUTE .. sai che mi manchi, abbi fiducia!.. sono rose? non mi pare! DA..RIO .. CMQ eri Unica! Ora? Chissa!
MAFIA. COMUNE, VILLA E TERRENI A CHIARAVALLE E ALTRI 12 BENI CONFISCATI RESTITUITI ALLA CITTÀ Assessore Majorino: “Saranno utilizzati dalle associazioni per aiutare famiglie in difficoltà, padri e madri separati, donne vittime di violenza”Milano, 1 agosto 2013 – Un complesso immobiliare con annesso terreno agricolo di venti ettari a Chiaravalle, oltre a otto appartamenti e a quattro box sparsi in tutta la città. Beni sottratti alla mafia che il Comune adesso mette a disposizione della collettività per finalità sociali. Le realtà interessate - comunità, enti e associazioni - hanno tempo fino al 28 ottobre per candidarsi alla gestione del complesso immobiliare di via Sant’Arialdo 69: si tratta di una proprietà situata nell’area dell’abbazia di Chiaravalle, composta da due tipiche grandi case lombarde, un vasto giardino con frutteto e un terreno agricolo. Per gli altri dodici beni, invece, la scadenza per richiederne l’assegnazione è fissata al 30 settembre. “Proseguiamo con decisione sulla strada della legalità - ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino -. A giugno il complesso di Sant’Arialdo è stato consegnato al Sindaco dall’Agenzia nazionale per i beni confiscati e oggi apriamo il bando per assegnarlo alle realtà del sociale. Il bene sarà destinato a progetti per famiglie in difficoltà e a occasioni di socialità per la città. In più, mettiamo a disposizione anche degli appartamenti che verranno utilizzati, ad esempio, per ospitare padri e madri separati e donne vittime di violenza e abusi. L’utilizzo dei beni sottratti all’illegalità ha una funzione sempre più rilevante nella costruzione della coesione sociale”. Il complesso di via Sant’Arialdo e i 12 beni si aggiungono alle 130 proprietà sequestrate e confiscate alle mafie e assegnate finora dallo Stato al Comune di Milano. In autunno, quando verrà messo a bando un altro gruppo di beni, aprirà il social market di via Leoncavallo che permetterà alle famiglie in gravi difficoltà economiche di acquistare prodotti di prima necessità a prezzi calmierati. Il social market ha sede in un bene confiscato, appartenuto a una persona di riferimento per il traffico di droga tra Milano e Palermo. A novembre, invece, appuntamento con la seconda edizione del Festival dei beni confiscati alle mafie.Di seguito l’elenco dei beni oggetto del nuovo bando, oltre al complesso di via Sant’Arialdo:• via Arzaga n. 13 (2 appartamenti e 1 box)• via Mosca n. 198 (1 appartamento) • via Asiago n. 51 (1 box) • via Cambiasi n 14/4 (1 appartamento)• via Leoncavallo n. 12 (1 appartamento)• viale Monza n. 130 (1 appartamento)• via Bembo n. 23 (1 appartamento)• via Brusuglio n. 73 (1 box)• via Sarca n. 91 (1 appartamento)• via S. Marcellina n. 4 (1 box)www.acraccademia.it
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